Servizi per grandi clienti
Analisi personalizzate per esigenze complesse
La gestione e il monitoraggio di ampie reti idriche rappresenta un fattore di complessità. In particolare quando sono inserite in contesti come aziende ospedaliere, complessi industriali, e comuni di piccole-medie dimensioni. Le perdite occulte non sono solo una voce di costo: riducono l’efficienza, generano rischi strutturali e ambientali, e mettono a rischio la continuità operativa e la sicurezza per utenti e personale.
Serteca Ambiente è in grado di localizzare le perdite occulte, quantificarne l’entità, e prevenire emergenze o problemi alla rete. Ogni realtà ha le sue specificità: una clinica universitaria, un distretto industriale o una rete acquedottistica municipale necessitano di strategie diverse. Per questo motivo, il nostro metodo parte sempre da una valutazione dettagliata delle reti e delle infrastrutture per pianificare interventi mirati, minimizzando i disagi operativi ed economici.
Quando necessario, isoliamo e monitoriamo singole sezioni della rete idrica, attraverso un processo di compartimentazione. Questo approccio ci consente di localizzare la perdita in modo rapido, preciso e non invasivo, limitando le interruzioni del servizio e i rischi correlati.
Tecnologia all’avanguardia e competenze specialistiche
Serteca Ambiente opera utilizzando esclusivamente indagini non distruttive. Si tratta di una serie di tecniche di ricerca che si basano sulle tecnologie più avanzate quali sistemi di analisi acustica e correlazione, indagini termografiche, traccianti specifici, tecniche di mappatura digitale e noise logger. La ricerca perdite condotta attraverso l’impiego combinato di queste analisi offre la possibilità di localizzare le perdite senza ricorrere a scavi demolizioni, riducendo drasticamente tempi e costi.
Serteca Ambiente non si limita a risolvere il problema. Per i grandi clienti offriamo servizi di monitoraggio idrico continuativo su reti di grandi dimensioni, con la possibilità di installare sensori attivi h24 e piattaforme di controllo remoto. Questo approccio proattivo consente ai nostri clienti di:
- Prevenire nuove perdite
- Pianificare la manutenzione in modo efficiente
- Ricevere alert tempestivi e reportistica periodica
- Controllare i consumi e garantire l’efficientamento della rete idrica
Per amministrazioni e imprese, significa poter contare su una rete idrica sotto controllo, pronta a rispondere ad ogni necessità operativa.
Casi di successo
Di seguito trovi alcuni casi reali che dimostrano la nostra capacità di rispondere a esigenze diverse: dall'Ospedale di Voghera al gruppo industriale Boero, fino a diverse amministrazioni comunali. Ogni intervento ha richiesto metodologie specifiche e soluzioni su misura. Clicca e scopri di più
Introduzione
Nel 2019 l’Ospedale di Voghera ha rilevato consumi idrici anomaly di oltre 10 metri cubi/gg all’interno della propria rete di riscaldamento. Data la complessità dell’impianto – assimilabile a una piccola città per estensione e ramificazione – alcuni interventi eseguiti da vari idraulici (indagini geofoniche in posizioni casuali ed ispezioni visive di gocciolamenti) non hanno dato risultati utili.
Le criticità dell’intervento
⮞ Rete di riscaldamento molto estesa, con 12 arterie principali di distribuzione.
⮞ Impossibilità di adottare soluzioni invasive invasive o installazioni fisse costose.
⮞ Necessità di identificare la zona di dispersione per pianificare interventi mirati e ridurre i costi energetici e idrici.
Metodologia
1⃣ Analisi preliminare dei dati di consumo
2⃣ Distrettualizzazione temporanea della rete: suddivisione in 12 tratte principali.
3⃣ Installazione temporanea di flussimetri ad ultrasuoni sulle linee principali, evitando opere murarie o modifiche permanenti.
4⃣ Monitoraggio prolungato dei flussi per rilevare differenze significative e isolare la tratta critica.
Monitoraggio con flussimetri ad ultrasuoni
Un aspetto chiave dell’indagine è stato l’impiego di flussimetri ad ultrasuoni clamp-on, applicati direttamente sulla tubazione di ritorno del circuito di riscaldamento.
Questa tecnologia ha garantito due vantaggi fondamentali:
⮞ Assenza di interruzione del servizio: i sensori non hanno richiesto tagli o modifiche delle condotte, evitando lo spegnimento dei circolatori e il fermo del riscaldamento.
⮞ Applicazione non distruttiva: il montaggio è avvenuto dall’esterno della tubazione, con un’installazione rapida e reversibile.
I flussimetri hanno registrato i dati di portata in continuo per più giornate, archiviando automaticamente i valori. Le misure sono state rese disponibili tramite visualizzazione online e salvataggio digitale, consentendo al team tecnico di analizzare l’andamento delle portate, confrontare le diverse arterie della rete e identificare con precisione la condotta caratterizzata da dispersioni anomale.
Risultati
⮞ Identificata in pochi giorni la condotta con la dispersione maggiore, responsabile dei consumi anomali.
⮞ Riduzione immediata dei tempi e dei costi di indagine rispetto a metodologie tradizionali.
⮞ Possibilità di pianificare un intervento mirato di scavo e riparazione, evitando analisi diffuse e poco efficaci.
Conclusioni
L’approccio adottato ha permesso di:
⮞ Trattare l’impianto come un piccolo comune, con logica di rete e distrettualizzazione.
⮞ Ottenere un risultato preciso in tempi ridotti.
⮞ Dimostrare l’efficacia di un metodo non invasivo e altamente scalabile, replicabile su altre realtà complesse (ospedali, RSA, logistiche, grandi reti antincendio).
Impatto economico della perdita
Dalle misurazioni è emerso che la perdita ammontava a circa 7,2 litri al minuto di acqua immessa nell’impianto a compensazione della perdita. Questo valore, rapportato su base annua, corrisponde a circa 3.784 m³ di acqua persa.
Considerando un costo medio di 2,50 € per metro cubo di acqua, la perdita annuale è stata stimata in circa 9.460 €. Essendo la dispersione presente da più anni, il danno economico complessivo sostenuto dall’ente risulta pari a decine di migliaia di euro, oltre ai costi indiretti legati all’inefficienza energetica e gestionale.
Introduzione
L’azienda Boero, leader nella produzione di vernici, lamentava da anni un consumo di oltre 10 metri cubi gg di acqua nella rete antincendio del proprio impianto produttivo di Rivalta Scrivia. Nonostante ripetuti tentativi di riprazione di perdite visivamente individuabili sulla superficie, la rete non aveva mai ridotto i consumi né i tempi di attivazione della pompa jockey, che si avviava anche ogni 2 minuti. Questo comportamento anomalo aveva generato costi di gestione molto elevati, frequenti bruciature della pompa e, nei casi peggiori, l’accensione dei motori elettrico e diesel con conseguenti rischi per la sicurezza e la continuità produttiva.
Descrizione dell’impianto
⮞ Rete antincendio estesa per circa 2 km, con condotte di diametro compreso tra 250 e 450 mm.
⮞ Tubazioni posate anche a profondità di 3 metri, rendendo impossibile l’individuazione delle perdite con ispezioni superficiali.
⮞ Costi crescenti dovuti al malfunzionamento e alla sostituzione ripetuta della pompa jockey.
⮞ Necessità di un approccio metodico e consulenziale, capace di isolare i tratti critici e localizzare le perdite occulte.
Metodologia
1⃣ Distrettualizzazione della rete
Grazie alle valvole di sezionamento già presenti, la rete è stata suddivisa in settori. Questo ha permesso di concentrare le verifiche sulle aree realmente sospette, riducendo i tempi e i costi delle indagini.
2⃣ Collaudi mirati con sensori pressostatici
In ogni settore distrettualizzato sono stati eseguiti test di tenuta idraulica con l’ausilio di sensori pressostatici ad alta sensibilità, in grado di registrare variazioni minime di pressione nel tempo. Questo approccio ha consentito di quantificare le dispersioni e individuare le tratte con maggiore probabilità di perdita.
3⃣ Sistema dei gas traccianti
Nei tratti sospetti è stata adottata la tecnica dei gas traccianti, introducendo in pressione una miscela di idrogeno (5%) e azoto (95%).
⮞ L’idrogeno, gas molto leggero e con molecola di dimensioni ridotte, ha la capacità di fuoriuscire anche da microfessure nelle tubazioni e risalire fino in superficie, attraversando attraversando terreni, sabbia e pavimentazioni.
⮞ La rilevazione è avvenuta mediante sensori portatili in grado di misurare concentrazioni minime di idrogeno nell’aria, individuando i punti esatti di fuoriuscita.
⮞ L’uso delle valvole di sezionamento ha permesso di ottimizzare i consumi di gas, limitando le prove solo ai tratti realmente necessari.
4⃣ Conferma con geofoni e indagini uomo a terra
Una volta rilevati i segnali del gas, le perdite sono state confermate acusticamente con l’impiego di geofoni e indagini dirette a terra, garantendo la precisione della localizzazione prima dello scavo.
Parallelamente alle indagini di ricerca perdite, è stato condotto un aggiornamento completo delle planimetrie della rete antincendio dello stabilimento.
Attraverso l’impiego di georadar, sono state individuate e tracciate sul disegno tecnico:
⮞ condotte antincendio non precedentemente censite,
⮞ valvole di intercettazione,
⮞ idranti esterni ed elementi non segnalati nella documentazione originaria.
Aggiornamento planimetrico della rete
Questa attività con il georadar ha consentito di restituire al committente una mappatura aggiornata e affidabile, fondamentale sia per la manutenzione programmata che per la gestione delle emergenze.
Risultati
⮞ Individuate e localizzate più perdite occulte nel corso di diverse campagne di indagine, anche a profondità superiori ai 3 metri.
⮞ Riduzione significativa dei consumi idrici della rete antincendio.
⮞ Allungamento della vita utile della pompa jockey, con drastica riduzione dei guasti e dei costi di manutenzione.
⮞ Introduzione di una parziale riduzione della pressione di esercizio, effettuata nel rispetto della normativa antincendio, che ha ridotto lo stress complessivo della rete e aumentato l’affidabilità del sistema.
Conclusioni
L’approccio consulenziale adottato ha permesso di risolvere una problematica che da anni comportava costi e inefficienze notevoli. La combinazione di:
⮞ distrettualizzazione e collaudi pressostatici,
⮞ tecnologia dei gas traccianti,
⮞ conferma acustica e indagini in campo
ha fornito a Boero una soluzione concreta e replicabile, migliorando l’affidabilità della rete antincendio e garantendo maggiore sicurezza per l’intero stabilimento.
Vantaggi per il cliente
La localizzazione rapida e mirata delle perdite consente di evitare interventi generalizzati e costosi lavori di scavo non necessari. Riducendo drasticamente sprechi d’acqua e perdite occulte, puoi abbattere le bollette, contenere i consumi e ottimizzare ogni euro investito nella gestione dell’infrastruttura.
Una perdita trascurata, specie in contesti complessi come quelli ospedalieri o industriali, può provocare danni strutturali, infiltrazioni o addirittura l’interruzione di servizi essenziali. Il nostro servizio permette di rilevare tempestivamente le anomalie ed eliminare i rischi, garantendo la continuità operativa e la sicurezza per utenti e personale.
Il monitoraggio continuo trasforma la manutenzione da “costo imprevisto” a investimento programmato. Attraverso report chiari e dati aggiornati, puoi pianificare gli interventi manutentivi nei periodi più opportuni, evitando emergenze e ottimizzando le risorse tecniche e finanziarie.
Ogni nostro intervento è documentato da una reportistica dettagliata e utile anche per adempimenti amministrativi e obblighi di rendicontazione. Restiamo a disposizione per supportare il cliente in ogni fase dall’analisi preliminare alla gestione della documentazione tecnica, fino all’assistenza in caso di interventi in urgenza.
Perchè scegliere Serteca?
Serteca è una ditta con esperienza ultradecennale nel settore della ricerca perdite d'acqua. Grazie ad un continuo investimento in tecnologia e meotodolgie di indagine si è affermata come un punto di riferimento in tutto in Nord Italia.